concerti 2014

ARTE & MUSICA 2014

 

Venerdì 9 maggio 2014 ore 21.30 QUERCETO Granaione

QUADRO NUEVO world

Quadro Nuevo è la risposta europea al tango argentino. Le loro melodie simili ad arabeschi, lo swing dei Balcani, improvvisazioni audaci, musiche della vecchia Europa e un incomparabile leggerezza mediterranea s’infittiscono a favolose fiabe melodiche.
Queste fiabe raccontano della vita da vagabondo dei quattro virtuosi, appassionati di musica, delle esperienze e degli incontri del grande viaggio della vita, delle piccole coincidenze e dei momenti grandi, di tenerezza e di temperamento passionale, continuamente mosso tra correnti dell’occidente e dell’oriente, tra nostalgie struggenti e soddisfazioni di sensuali piaceri – tra l’amaro e il dolce.
Già da tempo il quartetto ha scoperto un modo straordinario di poesia e suoni al di fuori dei soliti canoni. Il segreto è il fervore. Non succede spesso che la musica sia eseguita con tanta tensione, verve, un amore tenero per lo strumento e una capacità d’immedesimazione in altre culture sconosciute.
I luoghi dei loro concerti sono così diversi come le radici della loro musica: gli interpreti con i brani nostalgici si esibiscono ai concerti e ai festival, ma questi virtuosi, appassionati di musica, viaggiano anche attraverso il mediterraneo come musicanti girovaghi e di notte invitano a ballare il tango sotto il cielo, si esibiscono nei locali di musica jazz così come al Carnegie Hall a New York. I cd di Quadro Nuevo sono stati premiati con il Jazz Award, un premio tedesco che è molto richiesto, si sono trovati tra i Top 10 delle Charts del Jazz e delle World Music Charts e sono stati premiati a Parigi con il premio Impala.
Nel 2010 i Quadro Nuevo sono stati premiati con l’ECHO Jazz, il premio più ambito dell’associazione fonografa tedesca (Deutsche Phonogesellschaft).

Mulo Francel: sassofoni, clarinetti - D.D. Lowka: contrabbasso, percussioni - Andreas Hinterseher: fisarmonica, vibrandoneón
Evelyn Huber: arpa, salterio

 

Ingresso 15 €

Sponsor della serata Casamilla

 


 

Sabato 31 maggio 2014 ore 21

Quartetto Italiano di Clarinetti

Fra il Classicismo da camera, le atmosfere melodiche della “old America”, e il sincretismo esistenziale e soul del klezmer, il Quartetto Italiano di Clarinetti, conta un’attività più che ventennale, con all’attivo tournèes in molti paesi del mondo, centinaia di concerti tenuti con successo di pubblico ed entusiastici apprezzamenti della critica nei più importanti Festival e Rassegne Musicali, registrazioni radiofoniche e televisive, incisioni discografiche ed esecuzione di “prime assolute” di brani ad esso dedicati.

Questi sono i numeri del Quartetto fondato nel 1985 per promulgare e valorizzare il clarinetto e la sua "famiglia" nel contesto della musica da camera.

Un’intensa attività che ha permesso alla formazione di acquisire, attraverso anni di studio e di appassionata ricerca, un ricco repertorio che spazia dal Classicismo fino alla musica contemporanea, e con una particolare attenzione per la cultura etnica.

Al Castello Ginori di Querceto, in un concerto open air, il gruppo eseguirà infatti il repertorio di “Tanz, tanz Yidelekh!”, un omaggio al klezmer, la musica tradizionale delle comunità ebraiche est-europee, sottofondo melodico di eventi fondamentali dell’esistenza e genere intrecciato al destino della sua gente, vittima nella storia di proibizioni e revoche.

Con Giovanni Lanzini, clarinetto e clar.alto; Carlo Franceschi clarinetto; Maurizio Morganti clarinetto e Augusto Lanzini, si esperisce il passaggio dal violino paradigmatico, all’accentuazione delle sonorità tipiche introdotta dal clarinetto.

 

Ingresso 10€

 

Domenica 8 giugno 2014 ore 21.30 MAZZOLLA

Martina Eisenreich QUARTETT

Martina Eisenreich è compositrice di successo e dal 2009 docente di Colonne Sonore e Sound Design all´Accademia della Televisione e del Cinema di Monaco di Baviera. Nel nuovo album si incrociano i cammini di una poesia del suono dalla natura forte e cineastica assieme al suo fascino di violinista e musicista polistrumentale per oltrepassare i confini del consueto in modo fresco e innovativo: musica che dà piacere ai sensi, colma di sorprese... sottile e suggestiva e in ogni istante avvincente.

Il fulcro di questo meraviglioso progetto è la carismatica arte corale del quartetto. Grazie ad essa, il progetto, colmo di una vivacità coinvolgente, simpatia, dinamismo e tensione artistica, si è potuto rinnovare ad ogni rappresentazione durante il tour europeo degli ultimi anni. Sui palcoscenici delle più celebri sale concerti, nella calda luce diffusa dai lampioni di

strade italiane, davanti allo scintillio negli occhi dei bambini alla vista degli strumenti oppure in leggendari locali di jazz, da qualche parte vicino a Parigi.

Il sound armonioso di „Contes de lune“, registrato con tanta pienezza e sensibilità, porta una volta in più la firma inconfondibile della magia del suono analogico di Wolfgang Lohmeier e invita a scoprire emozioni acustiche sempre nuove.

 

Ingresso 10€

Sponsor della serata Trattoria Albana

 

 

 

 

Venerdì 20 giugno 2014 ore 21.30 QUERCETO Piazza

Lost & Found




Die süße Leichtigkeit des Südens

Sie schlummert in alten italienischen Canzoni wie Come Prima und neapolitanischen Serenaden wie Torna a Surriento und La Pallummella. Das Trio erweckt dieses fast schon verklungene Liedgut mit herzerfrischenden Interpretationen zu neuem Leben. Dazu gesellen sich orientalische Fliegende-Teppich-Weisen, Tangos, russische Melancholie, Träumereien und Tanz-Swings wie Puttin´on the Rizz.

La dolce leggerezza del sud

„La dolce leggerezza del sud” è immersa nella vecchia canzone italiana e napoletana, in serenate come Torna a Surriento e La Pallummella. Il trio porta alla ribalta queste vie quasi sbiadite della canzone, con interpretazioni che scaldano il cuore e la vita. In performance aperte alle contaminazioni di arabeschi orientali, tanghi, melodie melanconiche dell’Est, reminiscenze e swings, come nella canzone Puttin´on the Rizz.

Eva Glasmacher (Sopran)
Nicole Heartseeker (Orgel, Cembalo, Piano)
Mulo Francel (Saxophone, Klarinetten, Mandoline, Gitarre)

Ingresso 10€

Sponsor della serata Locanda del Sole

 


 

 

VINOPERAFESTIVAL

Domenica 6 luglio 2014 ore 21 QUERCETO Cortile Castello Ginori

Tosca

Opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini

su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

produzione Vinoperarte

Angelotti (basso), bonapartista ed ex console della Repubblica Romana, è fuggito dalla prigione di Castel Sant'Angelo e cerca rifugio nella chiesa di Sant'Andrea della Valle, dove sua sorella, la marchesa Attavanti, gli ha fatto trovare un travestimento femminile che gli permetterà di passare inos­servato. La donna è stata ritratta, senza saperlo, in un quadro dipinto dal cavalier Mario Cavaradossi (tenore). Quando irrompe nella chiesa un sagrestano (basso), Angelotti si nasconde nella cappella degli Attavanti. Il sagrestano, borbottando ("... e sempre lava..."), mette in ordine gli attrezzi del pittore che di lì a poco sopraggiunge per continuare a lavorare al suo dipinto ("Recondita armonia..."). Il sagrestano finalmente si congeda e Cavaradossi scorge nella cappella Angelotti, che conosce da tempo e di cui condivide la fede politica. I due stanno preparando il piano di fuga ma l'arrivo di Floria Tosca (soprano), l'amante di Cavaradossi, costringe Angelotti a rintanarsi di nuovo nella cappella. Tosca espone a Mario il suo progetto amoroso per quella sera ("Non la sospiri la nostra casetta..."). Poi, riconoscendo la marchesa Attavanti nella figura della Maddalena ritratta nel quadro, fa una scenata di gelosia a Mario che, a fatica ("Qual occhio al mondo..."), riesce a calmarla e a congedarla.

Angelotti esce dal nascondiglio e riprende il dialogo con Mario, che gli offre protezione e lo indirizza nella sua villa in periferia. Un colpo di cannone annuncia la fuga del detenuto da Castel Sant'Angelo; Cavaradossi decide allora di accompagnare Angelotti per coprirlo nella fuga e portano con loro il travestimento femminile, dimenticando però il ventaglio nella cappella.

La falsa notizia della vittoria delle truppe austriache su Napoleone a Marengo fa esplodere la gioia nel sagrestano, che invita l'indisciplinata cantoria di bambini a prepararsi per il Te Deum di ringraziamento. Improvvisamente sopraggiunge con i suoi scagnozzi il barone Scarpia (baritono), capo della polizia papalina che, sulle tracce di Angelotti, sospetta fortemente di Mario, anch'egli bonapartista.

Per riuscire ad incolparlo ed arrestarlo e poter quindi scovare Angelotti, egli cerca di coinvolgere Tosca, ritornata in chiesa per informare l'amante che il programma era sfumato in quanto ella era stata chiamata a cantare a Palazzo Farnese per festeggiare l'avvenimento militare ("Ed io venivo a lui tutta dogliosa..."). Scarpia suscita la morbosa gelosia di Tosca usando il ventaglio dimenticato nella cappella degli Attavanti. La donna, credendo in un furtivo incontro di Mario con la marchesa, giura di ritro­varli. Scarpia, che ha raggiunto il suo scopo, la fa seguire ("Tre sbirri, una carrozza, presto..."). Mentre Scarpia pregusta la sua doppia rivalsa su Cavaradossi - ucciderlo e prendergli la donna - comincia ad affluire gente in Chiesa per inneggiare alla vittoria e a cantare il "Te, Deum".

Atto secondo

Mentre al piano nobile di Palazzo Farnese si sta svolgendo una grande festa alla presenza del Re e della Regina di Napoli, per celebrare la vittoriosa battaglia; nel suo appartamento Scarpia sta consumando la cena. Spoletta (tenore) e gli altri sbirri conducono in sua presenza Mario che è stato arrestato. Questi, interrogato, si rifiuta di rivelare a Scarpia il nascondiglio di Angelotti e viene quindi condotto in una stanza dove viene torturato.

Tosca, che poco prima aveva eseguito una cantata al piano superiore, viene convocata da Scarpia, il quale fa in modo che ella possa udire le urla di Mario. Stremata dalle grida dell'uomo amato, la cantante rivela a Scarpia il nascondiglio dell'evaso: il pozzo nel giardino della villa di Cavaradossi. Mario, condotto alla presenza di Scarpia, apprende del tradimento di Tosca e si rifiuta di abbrac­ciarla. Proprio in quel momento arriva un messo ad annunciare che la notizia della vittoria delle truppe austriache era falsa, e che invece è stato Napoleone a sconfiggere gli austriaci a Marengo. A questo annuncio Mario inneggia ad alta voce alla vittoria, e Scarpia lo condanna im­mediatamente a morte, facendolo condurre via. Disperata, To­sca chiede a Scarpia di concedere la grazia a Mario. Ma il barone acconsente solo a patto che Tosca gli si conceda. Inorridita, la cantante implora il capo della polizia e si rivolge in accorato rimprovero a Dio (Vissi d'arte, vissi d'amore). Ma tutto è inutile: Scarpia è irremovibile e Tosca è costretta a cedere. Scarpia convoca quindi Spoletta e, con un gesto d'intesa, fa credere a Tosca che la fucilazione sarà simu­lata e i fucili caricati a salve. Dopo aver scritto il salvacondotto che permetterà agli amanti di raggiungere Civitavecchia, Scarpia si avvicina a Tosca per riscuotere quanto pattuito, ma questa lo accoltella con un coltello trovato sul tavolo. Quindi prende il salvacondotto dalle mani del cadavere e, prima di uscire, pone religiosamente due candelabri accanto al corpo di Scarpia, un crocifisso sul suo petto, e finalmente esce.

Atto terzo

È l'alba. In lontananza un giovane pastore canta una malinconica canzone in romanesco. Sui bastioni di Castel Sant'Angelo, Mario è ormai pronto a morire e inizia a scrivere un'ultima lettera d'amore a Tosca, ma, sopraffatto dai ricordi, non riesce a terminarla (E lucevan le stelle). La donna arriva inaspettatamente e spiega a Mario di essere stata costretta ad uccidere Scarpia. Gli mostra il salvacondotto e lo informa quindi della fucilazione simulata. Scherzando, gli raccomanda di fingere bene la morte. Ma Mario viene fucilato veramente e Tosca, sconvolta e inseguita dagli sbirri che hanno trovato il cadavere di Scarpia, grida "O Scarpia, avanti a Dio!" e si getta dagli spalti del castello.

 

Ingresso 30€

Sponsor della serata Marchesi Ginori Lisci

 

 

QUERCETO International Pianofestival 2014

 

Mercoledì 16 luglio 2013 ore 21

Marco Tezza

 

Marco Tezza was born in Vicenza in 1964. He attended the Conservatory of music in Vicenza, studying piano with Milde Molinari, Carlo Mazzoli and violin with Giovanni Guglielmo and Giuliana Padrin. He earned his diploma with distinction and honourable mention in piano in 1984. He further refined his knowledge in Italy (Imola Accademy) with Jorg Demus, Gyorgy Sandor and Bruno Canino, and in France with Aquiles Delle Vigne, attending the Ecole Normale "A. Cortot" of Paris, where he obtains the "Diplome Superieur d'Exècution.

In addition, he has won several international competitions of piano: Citta di Treviso (First Prize), La Spezia (First Prize), RAI (First Prize), Moncalieri (European Prize for Chamber Music), Busoni, Viotti and Pretoria (Graduate).

To these important prizes he adds a rich concert activity in prestigious concert-halls in Europe, North adn South America, Africa and the Middle-East: La Fenice Theatre Venice, Auditorium RAI Turin, Milan, Rome - Tonhalle Zurich, Geneva, Lugano - Salle Cortot Paris - Bruxelles - Musichalle Hamburg, Köln - Culture Salle Sofia - Riga (Latvia) - Fès (Maroc) - Old Mutual Auditorium Pretoria (South Africa) - Tawes Theatre Washington, New York - São Paulo, Rio de Janeiro (Brazil) - La Habana (Cuba) - Assembly Hall Beirut (Lebanon) - Manasterly Palace Cairo (Egypt) - Forbidden City Concerthall Beijing (China) to mention the most important ones.

Nevertheless, his concert commitments do not prevent him from concluding the studies in violin, which have proved to be extremely important for his subsequent career as a conductor.

His creative personality has lead him to collaborate with important partners for chamber-music such as Ughi, Brunello, Carmignola, Ashkenazy, Klein and Nordio. With the bandoneonist Massimiliano Pitocco and the double bass player Daniele Roccato, M.T. has started the TrisTango, which plays Piazzolla's repertoire in a new version, influenced by various musical genres. He has collaborated with important conductors such as Rizzi, Pidò, Hogwood, Hacker, etc.

He has often been invited to take part in the jury of prestigious international competitions of piano and chamber-music, in quality of "Honorary member" of the "Accademia Veneta di Arti e Scienze".

He was invited to the "Universitè de S. Esprit" of Beirut (where he obtained a chair as "Professeur invitè" ), the "Victorian College of the Arts" of Melbourne in Australia, the University of South Florida, Kansas State University, Pittsburg State University USA - UNEAC La Habana in Cuba - University of São Paulo in Brazil - the Jazeps Vitols Latvian Academy in Riga - Conservatory and NBU of Sofia in Bulgaria where he has given Master Classes and a series of televised concerts.

He attends Lyudmill Descev's orchestra directing courses and graduates as a conductor (with honourable mention) in 1993 at the "Benvenuti" Academy of Conegliano Veneto.

He assist M.° De Bernardt and M.° Kovatchev; his dèbut as a conductor is received with enthusiastic reviews.

In the course of his career Marco Tezza has collaborated both as soloist and conductor with several chamber and symphonic orchestras such as : "Pedrollo Chamber Orchestra", the "Florence Sinphonyetta", "I Fiati della Scala", the "Accademia Bizantina", the "Philarmonic Orchestra of Udine", the "Philarmonic Orchestra of S. Remo", the "Toscanini Simphony Orchestra", the "Orchestra di Padova e del Veneto", the "Filarmonia Veneta", the "Sofia Chamber Orchestra", the "Viotti Chamber Orchestra", the "State Symphony Orchestra of Plovdiv", the "Soloist of Bologna", the "Jeunesse Musicale Symphony Orchestra", the "Praga Symphony Orchestra", the "Jugend-Symphonie-orchester des Saarlandes", the "Sofia FM Young Radio Orchestra", Burgas State Opera Orchestra and several more ones.

In 1994, he founded the "Stravinskij Chamber Orchestra", which he still conducts, and wich has been invited to some important festivals and international tournèes ("Vivaldi Festival" in Venice, "Gardaland Festival", Lebanon, Brazil and TonArt Festival in Germany).

As regards Opera, he has collaborated with the "ATERFORUM" presenting Donizetti's "Don Pasquale" - Wagner's "Der fliegende Holländer" and Piazzolla's "Maria de Buenos Aires" in the theatres of Ferrara, Modena, Parma, Rovigo, Bologna, Vittorio Veneto and Vicenza.

He has recorded LP s and CDs for Balkanton, Klingsor, Velut Luna, On-Classical and AS disc.

He's Artistic Director of the International Piano Festival "Valdichiana in Concerto" - Tuscany-Italy

He is the Permanent Professor of piano at the Conservatory "PEDROLLO" in Vicenza.

 

Ingresso 15€

Sponsor della serata: Panificio di Casale

 

 

Domenica 20 luglio 2013 ore 21

Artur Sychowsk

Artur Sychowski is one of the most talented and sought-after artists of the young generation. It’s hard to find a similar out-of-the-box pianist, composer, improviser, accompanist and a member of multitude of vocal and instrumental musical ensembles.
Graduating with distinction from Wejherowo I level State Music School, he continues his journey to the stars under the tutelage of notable professors of Gdańsk II level State Music School. Numerous foundations and cultural organizations have granted him scholarships, including The Minister of Culture and National Heritage Scholarship. Is it possible that the power they have seen in Artur is the same power that attracted YOU here? A light in the dark…a droplet in a desert…a breath of fresh air in a world polluted with unoriginality.
A recipient of prestigious piano competitions including: The Third International Fryderyk Chopin Piano Competition in Vilnus (4th place), „Concours Musical de France” International Piano Competition in Paris (1st place), First International “Free Style” Competition in Bern (1st place), “Violin & Friends International” Malta Music Competition (1st place), “Kaliningrad Jazz City” International Piano Competition (1st place) and many more…
Young as he is, he is already an active and experienced live performer receiving friendly reception wherever he goes. Not having his head in the clouds but with a sky-is-the-limit approach he is promoting his county (and country) and co-creating a better, more art-filled world.

 

Ingresso 15€

Sponsor della serata Fattoria Statiano

 

Giovedì 24  luglio 2013 ore 21

Concerto Premio

Faranno da contrappunto ai concerti dei musicisti professionisti internazionali e sono le performance dei megliori allievi delle masterclasses della rassegna "Querceto International Piano Festival", ottava Edizione 2014.

Nella sala concerti "Il Granaione" del Castello Ginori di Querceto, avranno luogo, ad ingresso libero, i concerti premio finali degli eventi didattici di alto spessore formativo. Una fondamentale componente della manifestazione che va a valorizzare "i più giovani anche - e sopratutto - attraverso l'incontro con gli artisti più esperti".

Ingresso gratuito

Sponsor della serata: Bioagriturismo Il Cerreto

 

Domenica 27 luglio 2013 ore 21

Andreas Henkel

Piano and piano pedagogy study at Hochschule für Musik Dresden. Major formative influences from the russian pianist Arkadi Zenzipér in Dresden and Aquiles Delle Vigne in Brussels. Afterwards piano teaching position at Heinrich-Schütz-Conservatory Dresden, beside this continuously teacher at master classes in various countries and institutes.

International artist with piano solo recitals in many European cities: Dresden, Leipzig, Berlin, Munich (Philharmonic hall “Gasteig”), Brussels (Town Hall Concerts), Paris, Madrid, Barcelona, Zaragoza, Sofia(National Concert Hall “Bulgaria”), Budapest, Bologna, Florence, Naples, Parma, Catania, Zempléni Arts Festival Hungary... Solo recitals as well in the USA, Japan, Corea, Lebanon and Saudi-Arabia. As soloist he appeared with orchestras in Germany, Italy (Orchestra Città di Ravenna), Romania (Philharmonic orchestras in Iasi, Oradea, Tirgu Mures), Spain (Orquesta Sinfonica de Galicia), Moldova (Crescendo Festival Orchestra), Lebanon (Lebanese National Symphony Orchestra Beirut), in the USA with the Westerville Symphony and Columbus Youth Symphony Orchestra, Ohio. Since 2003 regular tours with concerts in Brasil, Argentina, Paraguay and Uruguay with solo recitals in Rio de Janeiro, Sao Paolo,Montevideo and Asuncion as well as orchestra performances with the Orquesta Filarmonica de Montevideo, with the Bachiana Brasileira in Rio de Janeiro at the Sala Cecilia Meireles, with Orquestra Sinfonica de Santo André at the Sala São Paolo.

CD recording for the german label Sächsische Tonträger, radio recordings in Dresden, Berlin, Sofia, TV recordings for Italian, Romanian and Brasilian TV channels. Chamber music with members of Dresden Philharmonic orchestra, Sächsische Staatskapelle Dresden and other outstanding soloists. Gospel concerts with Brenda Jackson and Carol Wyatt (both former soloists of the German Opera Berlin). Since 2008 piano duo concerts with his wife Liene Henkel.

 

Ingresso 15€

Sponsor della serata Rent a Car LuMaTos

 

Martedi 29 luglio 2014 ore 21

Concerto Premio Festival Casalmaggiore

 

Mercoledì 30 luglio 2014 ore 21

Hexagon Ensemble

The Imagination

A merging of visual art and classical music, amateurs and professionals

Camille Saint-Saëns (1835-1921)  

Caprice sur des Airs Danois et Russes opus 79 (1887)

piano - flute - oboe - clarinet

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

Pianoconcerto in F major no. 11 KV 413 (1782)

Arrangement: Guido Schäfer

piano solo - flute - oboe – clarinet - bassoon - horn

Modest Moessorgski (1839-1881)
Pictures at an Exhibition
(1874)

piano - flute - oboe - clarinet - bassoon - horn

Arrangement: Kees Olthuis

 

Program notes

Pictures at an Exhibition is the ‘pièce de résistance’ of this program.

 

When Mussorgsky wrote Pictures at an Exhibition, he was inspired by an in commemoration exhibition of pictures in of his good friend Viktor Hartmann. In the program The Imagination this process is reversed: amateur visual artists listened to Mussorgsky’s musical work and based their pictures upon its various The old castle, Children at Play, Ballet of the Unhatched Chicks, The Hut of Fowl’s Legs (Baba-Yagá), City Gates at Kiev.

During the performance of the Hexagon Ensemble the pictures will be projected above the musicians on a screen. This visual show and the live performance is an amazing, intense and wonderful combination. As such, The Imagination aims to bridge the disciplinary boundaries between visual art and music.

 

Participants of the summer course 2014 by Juliette Swillens in Mazzolla will make the pictures. She grew up in a Dutch family in which her mother was visual artist and her father a musician. Juliette Swillens is well known in the Netherlands for her inspiring courses for amateurs.

An exhibition of the pictures can be viewed before the start of the performance.

Hexagon è un ensemble di musica da camera di assoluta eccellenza. Stand by qualità era fin dall'inizio un obiettivo importante dei sei giocatori che compongono questo ensemble. Spettacoli di successo includono il Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, al Festival delle Fiandre, Parigi e Strasburgo, Slovenia e Stati Uniti illustrare che la qualità. I nove CD ben accolto attestano la grande classe di questo particolare ensemble, formato da cinque giocatori e un pianista.

 

Hexagon Ensemble

The Hexagon Ensemble is a piano sextet consisting of five wind players and a pianist. The ensemble has performed many successful concerts since 1991, in venues such as the Amsterdam Concertgebouw, Wigmore Hall in London and the Flanders Festival. The Hexagon Ensemble also toured the United States, where they played concerts and initiated masterclasses. Other tours: France, United Kingdom, Slovenia and Germany.

 

In March 2014 the Hexagon Ensemble made a very successful concert tour in Russia with the program The Imagination.

 

Wout van den Berg, flute

Bram Kreeftmeijer, oboe,

Arno van Houtert, clarinet

Marieke Stordiau, bassoon

Ron Schaaper, horn

Frank Peters, piano

 

Ingresso 15 €

 

 

Giovedì 31 luglio 2014 ore 21

Luigi Giachino MONTECATINI VC 

Diplomato in pianoforte e composizione con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino con Maria Gachet e Gilberto Bosco, ha proseguito gli studi con Vincenzo Vitale e Giorgio Ferrari. Ha conseguito un attestato di specializzazione CEE in composizione, arrangiamento e direzione d'orchestra di musica extracolta a chiusura di un corso curato da Peppe Vessicchio. I suoi lavori cameristici, sinfonici e lirici, sono eseguiti  periodicamente in concerti e registrazioni. E' stato fellow della Bogliasco Foundation per la composizione del melodramma "La casa del nonno" (Sonzogno). Tra i premi, nel 1993 ha vinto una borsa di studio della Direzione Generale SIAE per studiare con Carlo Savina e ne è diventato assistente in diverse sedi (Scuola di Musica di Fiesole, Conservatorio di Genova, AlassioLaboratorioMusica, ecc.). E' autore di balletti, musiche di scena e schermiche per vari committenti fra i quali Raidue, TorinoSpettacoli, Ministero dell'Ambiente - Commissione Europea DG XI - Lipu, Città di Torino, Giugiarodesign, Raitre, Università di Torino, Accademia Regionale di Danza di Torino, International Help, Centro Estero Camere di Commercio Piemontesi. Spesso impegnato in concerti, masterclass e giurie di concorso, dal 2004 al 2007 è stato docente presso l'Università di Torino e di Genova e responsabile musicale della televisione universitaria Extracampus. Ha svolto attività musicale in Francia, Spagna, Germania, Austria, Principato di Monaco, Siria, Slovenia, Romania, Svizzera, Belgio e Giappone. Dal 1986 svolge attività organizzativa per più enti, associazioni e amministrazioni pubbliche. E' stato, dal 2004 al 2010, membro del C.d.A. e poi presidente dell'istituzione pubblica MoncalieriMusicaTeatro.Dal 1990 è titolare di cattedra di Composizione presso il Conservatorio di Genova. E' pubblicato da Curci, Nuova Fonit-Cetra, Warner, Casa Sonzogno, Esagono, Carocci, Gremese, Kaplan, Il Foglio Letterario, Chiaramonte, TGE, Gioiosa, Gli archivi del '900, Cartman e Zedde.

Ingresso gratuito

Sponsor della serata: Comune Montecatini VC

 

 

VINOPERAFESTIVAL

Venerdì 1 agosto 2014 ore 21 MAZZOLLA

Pimpinone

Intermezzo giocoso in tre atti di Georg Philipp Telemann

Regia: Eva Buchmann

Direzione: Jan Willem de Vriend

Orchestra: Amsterdam Consort

Young Vespetta is pretty and smart but dissatisfied with her position in life. She intends to change this. Pimpinone is old and rich, but has no wife. Servants are therefore a necessairity. Everything is going smoothly, thought Pimpinone. But Vespetta is plotting her future. In almost a wink Pimpinone finds that he is not only the chamber maid’s employer, but also her husband, and caught in a net from which he can never escape. Finally Vespetta’s gets everything she wants: She has all the control over him, especially over his money. Is enjoying life outside of their home, while her husband is seated in the kitchen, preparing the chicken and doing the dishes all by himself.

 

The opera Pimpinone is based on the tradition of Commedia dell’ arte. The set is staged in an old Italian kitchen. The audience is seated around the set, very close to the singers and the musicians. The nice setting in the open air, the exuberant musicians, the great singing and acting singers, the colors and scents of the Italian food contribute all together to a perfect Italian summer evening.

 

 

Jan Willem de Vriend

 

In addition to having served as concertmaster with various ensembles Jan Willem de Vriend developed a career as a conductor with several orchestras both in The Netherlands, Switzerland, Austria, Italy Germany, Sweden, as well as China and Australia.

The Royal Concertgebouw Orchestra regularly invites Jan Willem de Vriend and the Residentie Orchestra in The Hague appointed him as permanent conductor from 2015. Since 2006 De Vriend is chief conductor from the Netherlands Symphony Orchestra.

Since 20 years opera conducting has come to play a significant role in his career. He led Combattimento Consort Amsterdam in unknown operas by Gassmann, Rameau, Heinchen and Haydn, among others, as well as familiar operas by such composers as Monteverdi, Handel, Rossini and Mozart. For the opera houses of Lucern, Strasbourg, Barcelona and Enschede, he has conducted operas by Handel, Mozart, Verdi, Strauss and others.

De Vriend was awarded the Dutch Radio 4 Prize of the year 2012. The Radio 4 Prize is awarded to a musician (or ensemble or institution) who has distinguished himself in bringing classical music to a broad public.

 

 

Eva Buchmann

 

Zurich-born Eva Buchmann completed her cello studies at the Hochschule für Musik in Switzerland. During this time she took a great interest in 17th and 18th century music, and developed the wish to give concerts a theatrical allure, with performances in Switzerland, France and Italy. She was simultaneously studying musical therapy and psychology and worked for several years in a psychiatric clinic for children in Amsterdam.

 

In 2001 she made her debut as stage director in a semi-scenic staging of Die Fledermaus by J. Strauss at the Royal Concertgebouw in Amsterdam. From then her career developed rapidly. Engagements included productions in Stanislavsky Theater in Moscow, Haus für Mozart in Salzburg, Kraków Opera, festivals in Leipzig, Carmel, Malta and Amsterdam. She is also famous for her productions on special locations, such as factories, palaces, hotels and in the open air.

From 2011 the Opera Sankt Moritz invited Eva Buchmann to stage Don Giovanni, Le Nozze di Figaro and Anna Bolena. In the summer of 2014 and 2015 she will stage La Gazetta by Rossini and Mozart’s Cosi fan tutte in Basel and Sankt Moritz. Her repertoire includes operas from the seventeenth and eighteenth century, but also works by Verdi, Donizetti, Mascagni and Stravinsky.

Psychology is what interests her most about stage directing. She adheres great importance to ensuring that her characters are realistic, putting people’s motives and backgrounds at the centre of her work, thereby achieving convincing performances from the singers. Her style is very theatrical through her use of costumes, scenery and requisites, but also very realistic as her characters employ subtle and recognizable behaviour patterns from daily life. Her productions are permeated with creative and humorous ideas.

 

 

Piotr Micinski, bass

 

Polish bass, Piotr Micinski, graduated from the Lodz Music Academy, where he studied with Professor Zalewsky.

 

He started his professional career with the opera theatre of Lotz. In the meanwhile he has performed with the major orchestras and opera houses in Poland (Warsaw, Krakow, and Breslau), as also in many European countries including Germany (Berlin, Saarbrücken, Stuttgart, Heilbronn, Düsseldorf, Frankfurt, Cologne, and Dresden), Austria (the Deutschlandsberg Opera Festival), Switzerland (Lüzern and Basel), France (Nantes and Strasbourg), on tour in Denmark, Belgium, the Netherlands, Luxemburg (with the National Symphony Orchestra), Ireland (Belfast), and UK (Manchester).

 

An experienced modern music interpreter, Piotr Micinski performed in Philip Glass’ Akhnaten and Michael Nyman’s The Man Who Mistook His Wife for a Hat.

 

His operatic repertoir consists of Sprecher in Die Zauberflöte, Leporello in Don Giovanni, Figaro in Le Nozze di Figaro, Frank in Die Fledermaus, Dulcamara in L’elisir d’amore, Raimondo in Lucia di Lammermoor, Lugano in Der Stein der Weisen, Gran Sacerdote in Nabucco, Giorgio in I Puritani, Sparafucile in Rigoletto, Il Re in Aida, Alfonso in Lucrezia Borgia, Claudius in Agrippina, among others.

 

Other engagements include Sagrestano in Tosca, Alfonso in Così fan tutte, Il Maestro in Cimarosa’s in Il Maestro di Capella and Filiberto in Rossini’s Il Signor Bruschino (Concertgebouw Amsterdam and Utrecht), the bass part in Haydn’s Die Schöpfung (with Brabants Orkest), Climmia in Franz Biber’s Arminio and Maestro in Salieri´s Prima la musica e poi le parole (both with Combattimento Consort Amsterdam), Frank in Die Fledermaus (Orkest van het Oosten, and Noord Nederlands Orkest), Bartolo in Il Barbiere di Siviglia (Maastricht), Schlendrian in Bach’s Coffee Cantata (Riga, St. Petersburg, and Moscow), Omar in Weber’s Abu Hassan (Radio Kamer Filharmonie), Uberto in Pergolesi’s La serva padrona (Krakow), Don Magnifico in La Cenerentola (Nationale Reisopera, Enschede, The Netherlands), and Bartolo in Il barbiere di Siviglia (Warsaw).

 

In the 2010/11 season Piotr Micinski performed Dulcamara in L’elisir d’amore (Maastricht), Strahlbursch in Schrecker’s Irrelohe (Bonn), Bartolo in Il barbiere di Siviglia (Riga), among others.

 

In the 2011/12 he sang Der Lautsprecher in Ullmann’s Der Keiser von Atlantis (Krakow), Dr Cajus in Die Lustigen Weibern von Windsor (Bonn), and again Bartolo in Il barbiere di Siviglia (Riga), Bach’s Coffee Cantata (Leipzig, with Combattimento Consort Amsterdam), Dulcamara in L’elisir d’amore (Riga).

 

Recent and upcoming engagements include Pastor and Brock in The Cunning Little Vixen (Lyon), Leporello in Don Giovanni, Don Alfonso in Mozart's Cosi fan tutte, and Don Pomponio in Rossini’s La gazetta (St. Moritz Festival, Basel Festival, Switzerland), Newspaper Seller and Fyodor in Raskatov’s A Dog’s Heart, and Pinelli in Die Gezeichneten (Lyon), Leporello in Don Giovanni (Netherlands Symphony Orchestra, Enschede, Netherlands), among others.

 

 

Marina Zyatkova, soprano

 

Marina Zyatkova was born in Russia, where she studied at the Moscow Choir Accademy with coach Svetlana Nesterenko. From 2004 till 2006 she joined as member of Opera Studio Nederland in Amsterdam where she sang roles like: Mademoiselle Silberklang in Der Schauspieldirektor, Pedro in Don Quichotte, Adele in Die Fledermaus, Pamina in Die Zauberflöte, Nitocris in Belsazar (Harry Kupfer, director).

 

Marina Zyatkova was Giannetta in L’elisir d'amore (Opera de Monte Carlo), Pedro in Don Quichotte (ZaterdagMatinee, Royal Concertgebouw Amsterdam), Adina in L'elisir d’amore (Opera de Toulon), La Bergere and La Chauve-Souris in L'enfant et les sortileges (ZaterdagMatinee, Royal Concertgebouw Amsterdam) and Despina in Cosi fan tutti (De Nederlandse Opera Amsterdam).

 

Marina Zyatkova sang Xenia in Boris Godunov (Amsterdam, De Nederlandse Opera and in Madrid, Teatro Real), Belcanto High Lights in Moscow (Russian National Orchestra, Viktor Spivakov conductor), participated in a TV broadcasted concert (ARTE, The Taste of Rossini).

She sang Pamina in Die Zauberflote (Fondazione San Carlo, teatro Politiama Napoli), Waldfogel role in Siegfried by Wagner with Zubin Mehta in Palais de les artes in Valencia in II Mediterraneo Festivalper, recorded  DVD for UNITEL – CLASSIC.

 

Marina Zyatkova made her debut role of Susanna in Le Nozze di Figaro (St. Moritz Opera Festival 2010), Oscar in Ballo in maschera (Opera Royal de Wallonie in Liege). In December 2010 she made debut role of Musetta in Boheme (Teatro Francesco Cilea of Reggio Calabria), with Amarilli Nizza in Mimi role. In April 2011 she made Dorinda role in Orlando by Handel with Combattimento Consort Amsterdam.

 

Recently Marina Zyatkova  performed Lieschen in the Coffee Cantata in Leipzig Bach Festival, Zerlina in Mozart’s Don Giovanni (St. Moritz Opera Festival 2013 and Opera Riehen).

 

She worked with conductors as Zubin Metha, Lopez Cobos, A. Lazarev, A. Fogliani, Massimo Zanetti, P.Arrivabeni, G.Carella, V.Spivakov and director as Willy Decker, La Fura del Baus, Philippe Sireuil,Harry Kupfer, David Livermore.

 

Her oratorio and concert repertoire includes: soprano part in Matthew Passion by J.S. Bach (Royal Concertgebouw Amsterdam), Magnificat and Requiem of W.A. Mozart (Moscow Virtuosi, conductor Vladimir Spivakov), Coffee Cantata J.S. Bach (Combattimento Consort Amsterdam), soprano part in Stabat Mater by Dvorak (Basel) and Salve Regina by Pergolesi (Naples).

 

Marina Zyatkova is First prize winner of Concours International d’Opera de Marseille 2005 and Grand Prix of Councours d’Art Lirique in Strasbourg 2007.

 

 

The Amsterdam Consort

 

The Amsterdam Consort is based in the Netherlands and performs approximately five times per season. Jan Willem de Vriend is the artistic director and leads the consort as violinist or viola player. Depending on the program the consort consists of nine up to twenty musicians.

 

Concerts and opera are the main activities of The Amsterdam Consort. The consort does not focus solely on the standard repertoire. The programmes also include remarkable, little-known works, some of which are only available in manuscript and have never been published. The performances of these compositions in combination with more familiar works prove to be refreshing to listeners and performers alike.

 

The musicians have known each other for many years and played together in several ensembles and orchestras. They love to play in The Amsterdam Consort because of the common vision on the performance of the music, the inspiring atmosphere and the special context of the projects. Not unimportantly, the musicians all have an affinity for Mediterranean culture, cuisine and wine.

 

The shared passions for music and culture and the outstanding quality of the musicians result in vibrant and inspirational performances.

Ingresso 30€

Sponsor della serata

 

 

 

VINOPERAFESTIVAL

Domenica 3 agosto 2014 ore 21 MAZZOLLA

La Bohème

Opera lirica in quattro quadri di Giacomo Puccini

su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

produzione Vinoperarte

 

Bohème è l’opera della gioventù di Puccini, l’opera della “bella età d’inganni e d’utopie”, nella quale “si crede, si spera e tutto bello appare” ; forse il suo fascino immortale, il suo significato più profondo è tutto in questo verso, la perdita dell’ingenuità della gioventù, la consapevolezza del passare del tempo che porta con sé inevitabilmente affanni e dolori.

Puccini disegna sulla partitura, nel punto in cui la musica sottolinea la morte di Mimi, un teschio a testimoniare che il trapasso di Mimì doveva avvenire in quell’istante e aggiunge “quando trovai quegli accordi scuri e lenti e li suonai al piano, venni preso da una tale commozione che dovetti alzarmi e in mezzo alla sala mi misi a piangere come un fanciullo. Mi faceva l’effetto di aver visto morire la mia creatura”.

L’autore / attore chiude il libro, la sua gioventù è terminata.

Ingresso 30€

Sponsor della serata

 

 

 

VOLTANGO

Domenica 10 agosto 2014 ore 21 QUERCETO

Spettacolo di Tango Argentino

Ximena Zalazar Firpo e Willem Meul

Ingresso 10€

Sponsor della serata

 

 

Martedi 12 agosto 2014 ore 21 VOLTERRA Caffè dei Fornelli

Milonga con Orchestre

Ingresso gratuito

Sponsor della serata Caffè dei Fornelli

 

Giovedi 14 agosto 2014 ore 21 VOLTERRA Teatro Persio Flacco

Los Abrazos

spettacolo di Tango seguito da Milonga

Lo spettacolo Los Abrazos deriva dal desiderio, insieme al profondo amore per questa danza, di approfondire le origini del Tango e le ragioni della sua "Universalità".

Il Tango Argentino è infatti dichiarato dall'UNESCO " Patrimonio dell'Umanità umanità " dal 2010, e la sua importanza contemporanea è confermata dall’acquisizione da parte di donne e uomini di tutto il mondo, della "cultura del tango".

come parte integrante della propria.

Abbracciare, lasciare riposare, instaurare un dialogo ragionevole tra quattro artisti: due ballerini e due musicisti.

È il lavoro sui fondamenti del tango argentino, dalla sua musica, e sugli stati emotivi e corporei che comporta. Attrazione e repulsione, ritmo interno; l'incontro di due corpi in un approccio privato, a volte timido, altre volte più passionale: una  ricerca e scoperta insieme del Sé e dell'altro. In parallelo allo studio del movimento, la nostra ricerca ha cercato anche di interpretare il materiale delle origini e quello attuale, di questa straordinaria danza e delle sue valenze-implicazioni.

Nello spettacolo: due ballerini, un uomo e una donna, una bandonéonista ed una compositrice percussionista, e improvvisatrice. La luce accompagna i movimenti e gli spostamenti dei corpi, gli inesauribili e fertili abbracci multipli e ripetuti.

Ximena Zalazar Firpo: Choréographe, Danseuse
Willem Meul: danseur choréographe
Marisa Mercadé: Bandoneon
Vanesa Garçia: guitare, percussion
Arnaud Poumarat: Lumières

Ingresso 20€

Sponsor della serata


Domenica 17 agosto 2014 ore 21 VOLTERRA Fattoria IL Lischeto

Milonga con Orchestra

Ingresso gratuito

Sponsor della serata Fattoria Il Lischeto

Cena possibile alle ore 19.30 tel. (+39) 0588 30414(+39) 0588 30414  / 30403

Ximena Zalazar Firpo e Willem Meul tengono corsi perfezionamento presso l’Accademia libera Natura e Cultura.

 

Martedi 19 agosto 2014 ore 21 MAZZOLLA

Giovedi 21 agosto 2014 ore 21 QUERCETO

Pierre Fouchenneret violino

Eric Picard violoncello

Romain Descharmes pianoforte


Musiche di Astor Piazzolla

 

 

CLASSIC

Domenica 24 agosto 2014 ore 21 MAZZOLLA

Giovedì 28 agosto 2014 ore 21 QUERCETO

 

Pierre Fouchenneret violino

Romain Descharmes pianoforte & Friends

Pierre FOUCHENNERET est né le 12 Août 1985 à Grasse (Alpes Maritimes). Il débute ses études musicales de violon dès l'âge de cinq ans au conservatoire national de région de Nice. Pendant ces études il est dans la  classe d'Alain BABOUCHIAN et à l'âge de douze ans il obtient le premier prix de violon à l'unanimité avec les félicitations du jury.

La même année, il est reçu au concours d'entrée du Conservatoire National Supérieur De Paris. Durant ses études, il travaillera avec Olivier CHARLIER et il obtiendra le premier prix de violon avec la mention "très bien" à l'unanimité  et deux ans plus tard, dans la classe de Daria HOVORA un premier prix mention très bien  de musique de chambre. Parallèlement, il travaille avec des artistes et pédagogues de renom tels Devy ERLHI, Janos STARKER, Pierre Laurent AIMARD...

En 2003 il devient lauréat de la fondation d’entreprise Groupe Banques Populaires, ce qui lui permet de mener à bien ses projets musicaux. Il est invité régulier dans les studios de France Musique et de la télévision (france television, Arte, Mezzo…) Il se produit régulièrement en concerts tant en France qu'à l'étranger (Allemagne, Hongrie, Espagne, Algerie, Maroc, Cambodge, Portugal, Italie, Belgique, Canada, Inde, Bulgarie,...). Il participe à de nombreux récitals en sonate, formation de musique de chambre ou en soliste avec orchestre (Orchestre de l'Opéra de Nice, St Petersbourg chamber orchestra, orchestre de chambre de la Cote d’Azur, orchestre de brno…)

Il se produit dans le cadre de nombreux festivals avec des musiciens de renoms (Hortence Cartier Bresson, Marielle Nordmann, Roland Pidoux, Denis Pascal, Henri Demarquette, Maurice Bourgues, Marc Coppey, le Quatuor Ebene, Francois Salque...)

Il fonde le trio Magellan en compagnie du violoncelliste Antoine Pierlot et du pianiste Julien Gernay avec lesquels il a enregistré un CD des deux trios de Mendelssohn  chez explora concept et plus récemment un disc consacré au compositeur Roger Steptoe.

Il fonde également le quatuor Raphael en compagnie du violoniste Pablo Schatzman de l'altiste Arnaud Thorette et du violoncelliste Kenji Nakagi. Quatuor avec lequel il remporte en 2010 un 2eme prix au prestigieux concours international  de quatuor a cordes de Bordeaux.

Il est également membre de l'ensemble contraste aux cotés d' Arnaud Thorette, Antoine Pierlot et Johan Fargot e de l’orchestre de chambre « Les Dissonances ».

 

Né en 1980, Romain Descharmes se voit décerner en 2006 le Premier Grand Prix lors du Concours International de Dublin. Il se produit alors en récital sur plusieurs scènes prestigieuses : Carnegie Hall à New York, Wigmore Hall à Londres, Salle Pleyel à Paris, Tsuda Hall à Tokyo, Forbidden city hall à Pékin. Après avoir étudié au CNSMDP où il obtient, avec des mentions très bien, 4 Prix et Diplômes de Formation Supérieure (piano, musique de chambre, accompagnement au piano et accompagnement vocal) notamment dans les classes de Jacques ROUVIER, Bruno RIGUTTO, Christian IVALDI,  il poursuit sa formation en cycle de perfectionnement. Dans ce cadre, Romain DESCHARMES  enregistre un CD consacré aux compositeurs du début du XXème siècle qui l’amène à recevoir les conseils de Pierre BOULEZ.

Il est invité à se produire aux USA, en Angleterre, Irlande, Italie, France, Japon, Chine, Russie, avec notamment le Midland Symphony Orchestra, le National Symphony Orchestra of Ireland, l’Orchestra del Lazio ainsi que le Shanghai Philarmonic Orchestra.

Il se produit fréquemment en France : La Roque d’Anthéron, Piano aux Jacobins, Rencontres Internationales F. Chopin, Serres d’Auteuil, Nancyphonies, Festival Agora et à l’étranger : Festivals Arties en Inde, Beyrouth, Cervantino au Mexique. Il participe  à de nombreuses émissions radiophoniques et télévisuelles (France Musique, Mezzo, NHK-Japon)

Pianiste recherché en tant que chambriste pour son écoute, sa sensibilité et sa large connaissance du répertoire allant de la sonate au grandes formations en passant par le lied qu’il affectionne particulièrement, il se produit avec des artistes tels que Henri DEMARQUETTE, Laurent KORCIA, Sarah NEMTANU, l’ensemble Court-Circuit, le quatuor EBENE, le Berliner Philarmoniker Quintett.

Il a enregistré plusieurs disques piano seul (Audite, Claudio Records) et en musique de chambre (Naïve, Cristal, Saphir…), tous salués par la critique.

 

Romaine Descharmes e Pierre Fouchenneret tengano corsi di perfezionamento presso l’Accademia libera Natura e Cultura.

 

Ingresso 15€

Sponsor della serata Casanova

 

MUSIC&WINE

Sabato 6 settembre 2014 ore 21 MAZZOLLA

Domenica 7 settembre 2014 ore 21 QUERCETO

Bailando Groove Orchestra & Rosella Lelli Quintett

 

Ingresso gratuito

Sponsor della serata: ASSOCIAZIONE VINO VOLTERRA

 

 

ACCADEMIA LIBERA NATURA E CULTURA

Via di Borgo 1, I-56040 QUERCETO – Montecatini VC (PI)

+ 39 333 6405250+ 39 3661351567 , + 39 3298826391+ 39 3298826391 , +39 335 6837252+39 335 6837252 

Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spambots geschützt! Sie müssen JavaScript aktivieren, damit Sie sie sehen können. , www.association-marcopolo.org

 

 

 

 

 
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