Teatro della Rosa

010305

 

 

 

 

 

 

 

 

La compagnia è stata fondata nel 1998 ed è formata da quattro elementi stabili: Gianna Deidda, Gianluigi Flauret, Paolo Filidei e Chiara Mattioli (…una burattinaia, un attore, un musicista e una cantante).
Considera proprio riferimento ideale il lavoro del drammaturgo e burattinaio Andrea Bendini, fondatore del gruppo "I burattini crudeli", che negli anni ’70 ha rinnovato il teatro di marionette e burattini per adulti in Italia e introdotto il termine attualmente usato "Teatro di figure".
Nella produzione degli spettacoli, che si avvalgono spesso della collaborazione d’altri artisti, gli attori, le figure e la musica sono presenti con pari dignità di ruoli, al di là delle distinzioni dei generi teatrali e dei circuiti. 
Il teatro della Rosa ama infatti allo stesso modo i vecchi e i giovani, i testi classici e quelli d’avanguardia, le aristocratiche marionette, i volgari burattini, gli ambigui esseri umani; tanto da confondere gli uni dagli altri.
Per una precisa scelta stilistica gli allestimenti sono pensati e costruiti per essere rappresentati in ogni spazio, sia esso un teatro o una piazzola, e per questo motivo vengono generalmente realizzati con mezzi essenziali, materiali semplici e tecnologie "povere".

Il Teatro della Rosa ha finora messo in scena:
"La vera storia di Mackie Messer" 
per 7 burattini e 3 mendicanti dall’Opera da tre soldi" di B.Brecht (spettacolo vincitore del concorso "Centenario Brecht" del Festival "La Luna è azzurra", S. Miniato luglio 1998);

"Genoveffa di Brabante" operina in musica per marionette (e attori) di Erik Satie e Lord Cheminot ( prima rappresentazione Festival "Artistinpiazza", Pennabilli giugno 2000, Accademia libera natura e cultura, Querceto, agosto 2002);

"Loutky" - concerto per marionette, burattini, teatranti e piccoli musicanti su musiche di Bohuslav Martinu e testi della commedia d’arte, in collaborazione con il Trio Martelli( prima rappresentazione Festival "Musica per le stelle", Sassetta agosto 2000, Accademia libera natura e cultura, Querceto agosto 2002)

"Histoire de Babar" fiaba musicale di J. De Brunhoff con musiche di F. Poulenc, in collaborazione con l’Ensemble Vahnal (rassegna "Per voce di donna", Livorno Marzo 2002).

"Venditrici Ambulanti" le donne nella musica di Kurt Weill – Teatroconcerto per due soprano, pianoforte, violino e voce narrante (rassegna "Per voce di donna", Livorno, Aprile 2002, Accademia libera natura e cultura, Querceto, luglio 2002)

"La punta del naso" fiaba musicale per coro di voci bianche, attore e figure di Isabella Andolfi (in collaborazione con il coro di voci bianche dell’ Associazione Guido Monaco di Livorno), Livorno, giugno 2002

"Hurleburle pèr’Ubu" ovvero "I mostri dell’infanzia" farsa per burattini, attori e un musicista dall’ubu di Jarry, più tre piccoli intermezzi shakespeariani, Rassegna "periferike", Livorno, 28 gennaio 2003

"Amour flambé" Ovvero " Mozart a tavola", Concerto gastronomico su arie da camera di Mozart, Querceto, 8 giugno 2003

“Brundibar”, opera per bambini di Hans Krasa, con le voce bianche della corale Guido Monaco di Livorno, giorno della memoria, 27 gennaio 2004

“La boîte à Joujoux”concerto drammatico per attori e burattini di C. Debussy. Querceto, luglio 2004

“duetti d'amore”Duetti d’amore: ovvero il discorso amoroso fra illusione e realtà, fra afflato poetico e prosa quotidiana.

“l'acqua cheta”Nella notte di capodanno del 1908 al teatro Alfieri di Firenze si festeggiava con un banchetto il grande attore Andrea (Dreino) Niccòli  che si preparava a partire in America con la sua compagnia per una tournée. Il commediografo Augusto Novelli che si trovava a passare di là fu invitato sul palco a parlare e riuscì a persuadere l’attore a tentare la fortuna con un nuovo progetto teatrale: una commedia che portasse in America  il teatro popolare in vernacolo, impegnandosi a scrivere un atto prima della partenza della compagnia. La commedia, in tre atti, debuttò il 29 gennaio, con il titolo “L’acqua cheta”.


 
Italian - ItalyDeutsch (DE-CH-AT)French (Fr)